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Falsi addetti a caccia di dati sensibili

Adoc mette in guardia su una nuova truffa telefonica. Prima di chiudere la chiamata ripetono nome e cognome della persona con cui hanno parlato

CARRARA — L’associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, Adoc Alta Toscana mette in guardia su una sospetta truffa telefonica che avrebbe fatto tappa anche a Carrara.

“Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto diverse segnalazioni tutte molto simili fra loro – spiegano il presidente Mauro Bartolini e la referente Valentina Sparavelli -. Di fatto, ai cittadini stanno arrivando delle telefonate da un numero di cellulare, quindi ben rintracciabile; quando si risponde ci si trova in contatto con alcune persone che si spacciano per addetti di Enel. In realtà sono promotori che richiedono dati sensibili a chiunque risponda al telefono. Lo fanno anche se il soggetto in questione non ha titolarità su alcuna utenza di luce o gas”.

“A questi promotori non importa assolutamente che dall’altra parte il cittadino si dica assolutamente disinteressato a qualsiasi offerta o informazione – concludono da Adoc -. Prima di chiudere la telefonata salutano dicendo chiaramente nome e cognome della persona con cui hanno parlato e concludono con ‘pensiamo a tutto noi’. Ed è preoccupante non sapere a che cosa si riferiscano. Per questo invitiamo chiunque si sia trovato in una situazione come questa a rivolgersi al più presto a un’associazione di categoria per evitare ogni problema”.

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