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Allagamenti nelle nuove scuole di Aulla

La pioggia si è infiltrata nel tetto del plesso che ospita nido, scuola materna ed elementari, inaugurato due anni fa. L'intervento della Regione

AULLA — Il maltempo ha imperversato sulla Lunigiana e la pioggia si è infiltrata nel tetto del nuovo complesso che ospita l'asilo nido e le scuole materne ed elementari, inaugurato due anni fa. Infiltrazioni d'acqua anche la nuova scuola media, inaugurato nel maggio scorso. Situazione a dir poco incresciose per le quali la Regione Toscana si è immediatamente attivata.

"La Regione si è già mossa per contestare alle ditte esecutrici dei lavori quanto avvenuto ai plessi scolastici di Aulla e sarà parte attiva per risolvere in tempi rapidissimi questo spiacevole inconveniente - si legge in una nota  dell'assessore regionale all'ambiente e alla difesa del suolo Federica Fratoni  - E' accaduta una cosa che non doveva accadere e rientra in quella categoria di incidenti classificata come i "vizi occulti" che non emergono durante la fase di collaudo né nel periodo dei due anni seguenti la consegna del plesso. Sta di fatto che da luglio del 2017, quando sono state inaugurate le scuole, ad oggi, nonostante i diversi fenomeni di pioggia, che sicuramente ci sono stati in questo lasso temporale, non si erano verificati fenomeni di questo tipo né l'amministrazione di Aulla ha mai fatto pervenire segnalazioni alla Regione Toscana. Per quanto ci riguarda, faremo quanto si deve per risolvere quanto prima questo increscioso incidente".

Per quanto riguarda l'allagamento avvenuto lo scorso 4 aprile, la Regione ha ricordato che già più volte, e a seguito di specifici sopralluoghi, è stato evidenziato che è stato provocato "da una cattiva regimazione delle acque di ruscellamento sulla viabilità comunale per la mancata pulizia dei tombini stradali, oltre che per la mancata realizzazione, in capo al Comune, di un collettore di raccordo delle acque piovane di tutta quell'area, già finanziato per 2 milioni di euro".

Mentre sull'infiltrazione avvenuta nel plesso scolastico delle scuole secondarie, a seguito di un immediato sopralluogo dei tecnici della Regione, la Regione ha constatato che le cause del fenomeno erano da imputare ad una cattiva gestione dell'impianto di raffreddamento. "Comunque anche in questo caso la Regione Toscana ha provveduto immediatamente a comunicare la situazione alla ditta che ha eseguito i lavori per porvi rimedio" conclude nella nota l'assessore Fratoni.

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