Indietro

Pestaggi in caserma, brigadiere resta in carcere

Respinto il ricorso del carabiniere considerato il leader dei militari accusati a vario titolo di violenze e abusi in alcune caserme della Lunigiana

MASSA — La Corte di Cassazione ha deciso che resterà dietro le sbarre il brigadiere dei carabinieri arrestato con l'accusa di aver compiuto insieme ad altri colleghi pestaggi, abusi e violenze all'interno delle caserme di Aulla e Licciana Nardi. In tutto sono 37 i militari coinvoltI nelle indagini.

Il brigadiere in questione è ritenuto dagli inquirenti il leader del gruppo e ha a suo carico più di venti capi di impitazione fra cui lesioni, concussione, abuso d'ufficio, omessa denuncia, favoreggiamento e violenza sessuale.

Fra gli indagati anche l'ex comandante provinciale di Massa Carrara Valerio Liberatori.

L'inchiesta è stata chiusa nell'ottobre 2017 ma al momento i pm non hanno ancora formulato le loro richieste al gip.

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it